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Simboli di riciclabilità: un valido aiuto per una corretta raccolta differenziata

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Simboli di riciclabilità: un valido aiuto per una corretta raccolta differenziata ultima modifica: 2017-01-09T08:00:35+00:00 da Alessandra Varotto
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E questo dove lo butto? Ecco una delle domande più frequenti che tutti ci troviamo a ripetere quando dobbiamo eliminare gli incarti e gli imballaggi dei prodotti che acquistiamo e utilizziamo.

Nonostante le etichette presenti su imballi e confezioni forniscano sempre più spesso anche istruzioni su come sia possibile riciclarli correttamente, la grande varietà di sigle e simboli utilizzati talvolta rende complicata l’interpretazione delle indicazioni di riciclabilità riportate sugli imballi da parte dei consumatori, generando incertezza e confusione.

Se sugli imballaggi di vetro e alluminio generalmente non ci sono tanti dubbi, molte perplessità sorgono invece relativamente agli imballaggi di plastica e di carta, nonché di multimateriale. Quanti di voi, ad esempio, saprebbero collegare la sigla C/PAP84 al Tetrapak, riciclabile nella carta ormai in molti comuni italiani?

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Allo scopo di mappare le conoscenze degli Italiani in materia di etichette di riciclabilità e di fornire un aiuto concreto ai cittadini nella loro corretta interpretazione, la nostra redazione ha deciso di aderire alla SERR 2016, svoltasi a fine novembre 2016, elaborando un quiz sull’argomento.

Le numerose risposte pervenute hanno evidenziato una situazione con più ombre che luci. Quasi il 60% dei rispondenti, infatti, ha riconosciuto meno della metà dei simboli proposti, e un rispondente su 10 ne ha riconosciuti soltanto due (o di meno) su un totale di otto. Solo il 3% dei rispondenti, al contrario ha riconosciuto correttamente tutti i simboli proposti. Se alcuni di questi (come ad esempio il “tidy man” o il “ciclo di Mobius”) sembrano essere abbastanza noti, il significato di altri sembra invece rimanere sconosciuto ai più. Ecco allora che un ripassino sembra d’obbligo: vediamo assieme il significato dei simboli maggiormente utilizzati.

simboli-riciclo-tidy-manQuesto simbolo, chiamato “Tidy Man” non fornisce indicazioni circa la riciclabilità del prodotto o della confezione, ma rappresenta un invito generico a non disperderlo nell’ambiente dopo l’uso. Ci ricorda che i rifiuti non vanno abbandonati nell’ambiente ma riposti negli appositi bidoni. Il simbolo può essere accompagnato o sostituito dalla dicitura “Non disperdere nell’ambiente”.

simboli-riciclo-ciclo-di-mobiusQuesto simbolo è chiamato “Ciclo di Mobius” e indica che il prodotto o la confezione è riciclabile. E’ utilizzato principalmente su carta e cartone.

simboli-riciclo-ciclo-di-mobius-percentualeIl “Ciclo di Mobius” che riporta una percentuale (al centro del simbolo o a lato) non fornisce indicazioni circa la riciclabilità del prodotto o della confezione, ma indica che lo stesso è fatto di materiale riciclato. La percentuale indica la quantità di materiale riciclato rispetto alla massa complessiva del prodotto.

simboli-riciclo-chasing-arrows-petQuesto simbolo, chiamato “Chasing Arrows” (o frecce che si inseguono) e riportante una serie di sigle e numeri, non fornisce indicazioni circa la riciclabilità del prodotto o della confezione, ma è un’indicazione del materiale utilizzato per produrlo: in questo caso il PET (o Polietilentereftalato), ovvero il polimero plastico utilizzato per produrre le bottiglie. In alternativa, le sigle PET o similari (PE, PVC, PS, etc.) possono essere riportate sui prodotti e sulle confezioni di origine plastica all’interno di un cerchio o un esagono. Questo tipo di simbolo può essere utile ai consumatori nel separare i materiali al momento della raccolta differenziata, ma di per sé non è un’indicazione che il prodotto sia riciclabile (ricorda che non tutte le tipologie di plastica sono riciclabili!).

simboli-riciclo-raeeQuesto simbolo significa che il prodotto non deve essere gettato fra i rifiuti normali perché contiene sostanze potenzialmente pericolose, e deve essere quindi conferito presso il locale ecocentro per poter essere recuperato o smaltito a norma di legge. Il simbolo è solitamente utilizzato per i RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

simboli-riciclo-punto-verdeQuesto simbolo, chiamato “Green Dot” (o punto verde) non ha particolare significato in Italia, perché si riferisce a un sistema di gestione dei rifiuti da imballaggio di altri paesi europei, come ad esempio la Germania. I produttori mettono questo simbolo sulle confezioni dei prodotti che circolano nel mercato europeo e per i quali è stata pagata una speciale tassa all’associazione che gestisce gli imballaggi a fine vita in altri paesi europei. In Italia, il recupero degli imballaggi a fine vita si basa sull’adesione al Conai da parte di produttori e utilizzatori di imballaggi e non prevede l’uso obbligatorio di alcun simbolo sulle confezioni.

simboli-riciclo-compostabileQuesto simbolo indica che il prodotto è biodegradabile e può essere avviato a compostaggio.

simboli-riciclo-cartaQuesto simbolo fa riferimento ad un nuovo sistema di etichettatura volontaria proposto dal Conai, che mira a rendere più facile la raccolta differenziata per il consumatore finale indicando il materiale di cui è composto il prodotto (in questo caso poliaccoppiato, indicato dalla sigla C/PAP84), il tipo di prodotto (incarto), e il bidone dove il prodotto stesso va conferito dopo l’utilizzo (raccolta carta). Questo tipo di etichettatura di riciclabilità sta iniziando ad essere adottata da numerosi produttori, ed è ormai ampiamente diffusa sulle confezioni: controlla sempre prima di buttare i tuoi prodotti!

I suggerimenti forniti dai simboli di riciclabilità possono rendere la raccolta differenziata più facile, quindi impariamo a familiarizzare con loro e consultiamoli più spesso! Una recente ricerca ha messo in luce che, anche quando le indicazioni di riciclabilità sono presenti, solo l’8% dei consumatori le consulta nel momento in cui deve smaltire un imballaggio. Infine, è bene ricordare che è importante verificare sempre le indicazioni sulla raccolta differenziata fornite dal proprio Comune: il fatto che un certo materiale vada conferito in alcuni comuni in un bidone e in altri in un bidone differente dipende infatti dal sistema di riciclo adottato localmente.

Raccontateci le difficoltà che incontrate nel fare la raccolta  differenziata e saremo felici di potervi aiutare. Buona raccolta differenziata a tutti!

Simboli di riciclabilità: un valido aiuto per una corretta raccolta differenziata ultima modifica: 2017-01-09T08:00:35+00:00 da Alessandra Varotto
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Simboli di riciclabilità: un valido aiuto per una corretta raccolta differenziata ultima modifica: 2017-01-09T08:00:35+00:00 da Alessandra Varotto

Classe 1985, si è laureata in psicologia sociale e della comunicazione presso l’Università di Padova, dove attualmente sta svolgendo un dottorato di ricerca volto allo studio e alla promozione di pratiche sostenibili quotidiane fra i cittadini. Nel tempo libero ama visitare luoghi nuovi vicini e distanti, dove fare lunghe passeggiate all’aria aperta godendo della gioia e della meraviglia che la natura è in grado di suscitare. Le piace mangiare bene (possibilmente bio e a km zero) in buona compagnia. Adora leggere ed elogia la lentezza come stile di vita più sano e sostenibile.

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