pozzo

Ad Acquaviva delle Fonti i pozzi si raccontano

in Cultura|Viaggi
Ad Acquaviva delle Fonti i pozzi si raccontano ultima modifica: 2016-01-24T08:41:57+00:00 da Claudia Gaggiottino
da

A volte niente meglio di un nome è in grado di identificare perfettamente una persona, un oggetto o un luogo; è il caso di Acquaviva delle Fonti (Bari) dove di acqua ce n’è tanta, anche se non sempre si vede. La città infatti deve il suo nome a una grande falda. La sua abbondante disponibilità di acqua ha permesso negli anni passati lo sviluppo di una florida agricoltura.

Per secoli i pozzi della città hanno abbeverato le popolazioni di paesi vicini e lontani. Ma come molto spesso accade, dall’inizio del Novecento, il mondo fatto di macchine per la captazione dell’acqua nel sottosuolo, i pozzi, le ‘ngegne – così venivano chiamate le norie, ruote idrauliche che sfruttano la corrente di un corso idrico –  e anche le pratiche magiche come la rabdomanzia sono pian piano andate in disuso con la realizzazione dell’acquedotto pugliese. Il complesso rapporto tra uomo e acqua sarà rappresentato da fine gennaio nel comune di Acquaviva delle Fonti grazie al progetto “I pozzi parlanti. Luoghi dell’acqua e della Terra”.

pozzo_acquaviva_delle_fonti

L’iniziativa intende far riscoprire le tracce della civiltà passata legata alla presenza dell’acqua nel sottosuolo, anche attraverso un viaggio conoscitivo sul tema dell’acqua declinato sia a livello locale che globale. Nei vicoli del centro storico, i visitatori potranno vivere un percorso ricco di installazioni multimediali e di tappe presso i pozzi antichi della città. L’itinerario, facile da scoprire grazie all’app gratuita Acquaviva, termina all’interno della farmacia settecentesca in Piazza dei Martiri, dove una serie di filmati ripercorrono nella storia il rapporto fra territorio e acqua.

pozzo

L’iniziativa è nata da un’idea di Daniele Trevisi ed è stata realizzata da Leonardo Sangiorgi, fondatore del gruppo di ricerca artistica di Milano Studio Azzurro, che per l’occasione ha inaugurato l’opera “Ve(de)re da pozzo”, un parallelepipedo di luce posizionato a fianco del pozzo che si trova all’interno del cortile di Palazzo de Mari. Il visitatore può vedere un pozzo virtuale, inteso come una sorta di lanterna magica che racconta storie passate di uomini e acqua.

pozzo_rid
Un itinerario che vale la pena vivere per ricordarsi quanto “l’oro blu”, in tutte le sue forme, sia sempre stato fondamentale, ma mai scontato, e comprendere quanto delicato e fondamentale possa essere il legame che ci unisce a esso, in tutti gli aspetti della nostra vita.

Ad Acquaviva delle Fonti i pozzi si raccontano ultima modifica: 2016-01-24T08:41:57+00:00 da Claudia Gaggiottino
Tags:
Ad Acquaviva delle Fonti i pozzi si raccontano ultima modifica: 2016-01-24T08:41:57+00:00 da Claudia Gaggiottino

Laureata in Comunicazione per le Istituzioni e le Imprese, vive a Torino ma si sente cittadina del mondo e, per questo,è sempre con lo zaino pronto e il passaporto in mano. Ambientalista convinta agisce nel locale per diffondere un’educazione ambientale globale. Consapevole del grande potere dei mezzi di comunicazione, è diventata giornalista per avere la possibilità di trasmettere i valori legati al rispetto dell’ambiente e condividere buone pratiche quotidiane, che possano aiutare ad alleggerire lo zaino ecologico di ognuno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verra pubblicato

*

Ultimi articolo di Cultura

Go to Top