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Natale è alle porte: a ciascuno il proprio regalo… dematerializzato!

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Natale è alle porte: a ciascuno il proprio regalo… dematerializzato! ultima modifica: 2015-12-14T08:00:52+00:00 da Valentina Tibaldi
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Guadagnare in sostanza tralasciando la materia. Certo che si può: anche e soprattutto a Natale, quando il tempo pare correre via a velocità triplicata, la febbre dei regali sale e finiamo col diventare tutti più compulsivi e meno attenti agli sprechi.

palline natale

L’edizione 2015 della SERR, Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, ci ha consentito quest’anno di familiarizzare con un concetto fondamentale, molto versatile e per certi versi rivelatore: la dematerializzazione. “Fare di più con meno”, riducendo il materiale al minimo senza compromettere in alcun modo il risultato finale è al contempo una felice prospettiva e una sfida avvincente.

In vista delle feste, poi, l’utilità di scegliere regali “dematerializzati” diventa duplice: da un lato, evitare l’impatto che purtroppo il Natale, a dispetto della sua atmosfera innocua e scanzonata, ha sull’ambiente e non solo; dall’altro, risparmiare alle persone che più amiamo l’ingombro e l’imbarazzo di oggetti spesso inutili, doppi o superflui, che in breve tempo sarebbero destinati alla discarica.

condivisione

In questo senso, le parole d’ordine che contraddistinguono i doni “dematerializzati” sono lontane anni luce da moventi consumistici, attingendo invece a quella sfera di relazioni personali che identificano molti dei modelli socio-economici emergenti dal basso: condivisione, esperienza, incontro, scambio, valore del tempo. Passando dalla teoria alla pratica, ecco alcune idee per individuare i regali che più si adattano ai gusti, agli interessi e alle inclinazioni dei nostri cari.

I pragmatici. Un buono spesa da utilizzare nel negozio di prodotti alimentari locali di fiducia, un abbonamento del treno per i pendolari, una tessera per il bike o il car sharing per i cittadini alle prese con il traffico, una ricarica telefonica sono solo pochi esempi di doni che saranno certamente apprezzati da chi ama l’utilità anche nelle occasioni speciali.

I dinamici. Un abbonamento in palestra o al corso di pilates, una discesa in rafting o un lancio con il parapendio, un’esperienza di arrampicata, un soggiorno in un ecovillaggio, un viaggio o un itinerario turistico a piedi o in bicicletta soddisferanno tanto la curiosità, quanto il bisogno di attività fisica dei più instancabili.

strada

– I tecnologici. Un e-book, un buono regalo per l’acquisto di musica o contenuti digitali, l’upgrade a una connessione veloce ed affidabile non potranno che far felici i vostri amici 2.0.

– I culturali. Dall’entrata per il cinema al corso di botanica sempre proposto e mai iniziato, dall’ingresso alla mostra tanto desiderata al biglietto per il concerto tanto atteso, l’accesso alla cultura in tutte le sue forme è un desiderio che vale sempre la pena di esaudire.

– I consapevoli. Natale è l’occasione ideale per supportare le cause in cui si crede, ed estendere questa opportunità a qualcuno che condivide i nostri stessi valori non ha prezzo. Via libera, dunque, a donazioni in favore di associazioni benefiche (Greenpeace, ad esempio, dà quest’anno la possibilità di “regalare” il futuro delle foreste), alle adozioni a distanza (Unicef, WWF, Lav, Adotta un alveare, i 10.000 Orti in Africa di Slow Food, Il Rifugio degli Asinelli offrono alcune, variegate possibilità) e al supporto alle iniziative locali distribuite sul territorio.

I sognatori. In questo caso la complicità, la conoscenza personale, l’anti-convenzionalità e la fantasia fanno molto: un buono per un abbraccio da riscuotere alla prima giornata nera, una raccolta digitale di foto personalizzate con pensieri o fumetti, la promessa di un picnic in riva al mare, un albero piantato insieme apposta per l’occasione o una stella registrata con il nome del destinatario. I veri sognatori- molti fra loro sono bambini- non potranno che apprezzare i piccoli gesti che sapremo pensare per loro.

Secondo i dati di Confesercenti, nel 2015 il 96% degli italiani onorerà la tradizione mettendo sotto l’albero addobbato uno o più regali. A fronte di questa proporzione quasi assolutista, compiere acquisti consapevoli e ragionati può davvero fare la differenza in termini di sprechi e impatto: a discapito della materia, ma non della sostanza!

Natale è alle porte: a ciascuno il proprio regalo… dematerializzato! ultima modifica: 2015-12-14T08:00:52+00:00 da Valentina Tibaldi
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Natale è alle porte: a ciascuno il proprio regalo… dematerializzato! ultima modifica: 2015-12-14T08:00:52+00:00 da Valentina Tibaldi

Lettrice accanita e scrittrice compulsiva, trova in campo ambientale il giusto habitat per dare libero sfogo alla sua ingombrante vena idealista. Sulla carta è laureata in Lingue e specializzata in Comunicazione per la Sostenibilità, nella vita quotidiana è una rompiscatole universalmente riconosciuta in materia di buone pratiche ed etica ambientale. Ha un sogno nel cassetto e nella valigia, già pronta sull’uscio per ogni evenienza: vivere di scrittura guardando il mare.

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