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Yellow Backie, turisti a cavallo di un portapacchi per le vie di Amsterdam

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Yellow Backie, turisti a cavallo di un portapacchi per le vie di Amsterdam ultima modifica: 2015-10-19T08:00:37+00:00 da eleonora anello
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Far incontrare chi la città la vive e chi invece la visita per qualche giorno da turista. È questo lo scopo di Yellow Backie, il portapacchi giallo che sta facendo impazzire il web e che potete incontrare per le vie di Amsterdam.

Basta inviare agli ideatori e curatori del progetto Wilmae Versprille e Matthijs Groos, 2 ragazzi che da anni si occupano di noleggio bici nella capitale olandese, una lettera motivazionale per poter montare sulla propria bici Backie e dare un passaggio ai turisti senza doverli dribblare sulle piste ciclabili. Chi invece vuole usufruire di uno strappo su due ruote per non stare piegato sulle proprie mappe senza sapere bene dove andare, non ha che da gridare “Backie!”, proprio come in un film americano quando il protagonista vuole prendere un taxi. backie-01

Il progetto è diretta conseguenza del malumore che negli ultimi tempi serpeggia tra i cittadini di Amsterdam dove la convivenza tra milioni di bici e altrettanti turisti sta diventando alquanto problematica. Questa iniziativa che si ispira al CouchSurfing (ospitare turisti nella propria abitazione), ha lo scopo di venire incontro a entrambe le parti coinvolte: gli autoctoni ciclisti, che in questo modo tolgono dalle ciclabili i turisti impacciati ed hanno la possibilità di mostrare con orgoglio la propria città, ed i turisti, che hanno modo di essere aiutati e fare esperienza diretta con i locali.

A detta degli stessi Backie Driver, che in un solo mese di servizio ammontano a più di 100, il loro viaggio verso il lavoro ora risulta meno noioso, possono fare nuove amicizie oltreché trovare una scusa per poter rallentare e godere di ciò che ha da offrire la propria città e di cui spesso distrattamente e frettolosamente non ci si cura. L’iniziativa non può che far del bene all’ambiente visto che la bicicletta è un mezzo ecologico, veloce e poco impattante per antonomasia.

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Ciò che di innovativo ha Yellow Backie è che è completamente gratuito e non serve nessuna app per farlo funzionare! Originale è anche il modo di visitare un luogo che non si conosce e di vederlo attraverso una nuova prospettiva: “dall’alto” di un portapacchi e con chi lo vive quotidianamente da anni.

La notizia di questo nuovo modo di intendere e applicare il bike sharing ha creato tanto entusiasmo in Italia. Ma come verrebbe declinato lo stesso servizio nelle nostre città? Ci sono i presupposti per poterlo importare? Ci sono le ciclabili? Ci sono le piste ciclabili nei percorsi battuti dai turisti? Esistono Italiani che vanno a lavoro in bici? Quante difficoltà! Cambiamo allora domande: vi è mai capitato di dare un passaggio in bici a uno sconosciuto? Dareste un passaggio in bici a un turista?

Messi da parte gli interrogativi ciò che si intuisce è che la chiave di tutto è ancora una volta la condivisione. Nel frattempo che cerchiamo di dare risposta a queste annose questioni, non ci resta che attivarci per una mobilità migliore che travalichi dalla mera funzione di trasporto. Lunghi o brevi tragitti è lo stesso, rimane il fatto che sarebbe fantastico veder circolare nelle nostre città tanti portapacchi gialli e sentir urlare “Biciiiii!”

Yellow Backie, turisti a cavallo di un portapacchi per le vie di Amsterdam ultima modifica: 2015-10-19T08:00:37+00:00 da eleonora anello
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Yellow Backie, turisti a cavallo di un portapacchi per le vie di Amsterdam ultima modifica: 2015-10-19T08:00:37+00:00 da eleonora anello

Vive a Torino. E' giornalista pubblicista, laureata in scienze della comunicazione. Vegetariana ed ecologista, è appassionata di ambiente e di come viene comunicato. Ama il sole e non potrebbe fare a meno del mare. Si sente la paladina dell'ambiente. Per fortuna nella vita privata è mamma di due splendide bimbe che la portano con i piedi per terra. Odia parlare in pubblico e per questo... scrive.

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