metodi di cottura

Metodi alternativi (e un po’ pazzi!) di cottura

in Alimentazione|News
Metodi alternativi (e un po’ pazzi!) di cottura ultima modifica: 2015-10-16T08:00:52+00:00 da Cristina Delbuono
da

Oggi è la Giornata Mondiale dell’Alimentazione, e a Milano Expo2015 è in dirittura di arrivo. Non c’è dubbio, quindi, che l’argomento dell’anno sia sicuramente il cibo in tutti i suoi aspetti: la produzione, la distribuzione e – purtroppo – lo spreco. Il dibattito è apertissimo, ma la strada tracciata per il futuro sembra essere la riduzione dei consumi abbinata alla valorizzazione delle risorse locali. L’argomento è giustamente serissimo, vogliamo però esplorare alcune curiosità che, se da un lato ci fanno sorridere, dall’altro ci aiutano a riflettere come a diverse latitudini (e possibilità economiche) l’argomento food alle volte rasenti la simpatica follia!

metodi di cottura

I metodi di cottura sono moltissimi, lo sappiamo tutti: forno, padella, a vapore, lessatura e via discorrendo. Ma avete mai considerato alcune stravaganze che la rete ha portato agli onori della cronaca? No? Facciamolo insieme.

Pesce in lavastoviglie. Il calore sprigionato durante il lavaggio, ma soprattutto durante l’asciugatura delle stoviglie, può cuocere un pesce di medie dimensioni, 300 – 400 g, bisogna avere cura di chiuderlo per bene nella carta forno. Ovviamente non bisogna usare detersivo e brillantante, ma solo alte temperature ( 75°C ) che comunque sono sufficienti per pulire e sgrassare piatti normalmente sporchi.

Panino senza pieghe. Confesso odio il tostapane, comodissimo ma da pulire è terrificante, tutte quelle odiose bricioline perse negli angoli più remoti dell’apparecchio che lo fanno risuonare come le maracas. Come ovviare al problema e ottenere in bel toast o panino caldo? Niente di più semplice, la risposta è nel ferro da stiro! Temperatura adeguata al lino, quindi alta, un foglio di carta forno e il gioco è fatto. Basta appoggiare il ferro caldo sul panino coperto dalla carta forno, due minuti di orologio per lato e buon appetito !

zuppa

Fagioli e tonno abbronzati. Questo metodo vi farà tornare giovani scout oppure studenti in case di fortuna. Le scatolette di tonno lasciate al sole, poche ore in estate e dietro i vetri sui davanzali in inverno, vi garantiranno un pasto tiepido. Se siete vegetariani sostituite al tonno la confezione di tofu. Ricordate, le migliori menti della nostra generazione si sono alimentate a scatolette!

Per ultimo, un metodo solo per veri intenditori: come dicono in televisione… Only the brave!

423508812_b3c5f9eaec_z

Uova sode nel compost. Avete letto bene, il cumulo di materiale organico, scarti di cucina e del giardino (e mi raccomando solo quelli) durante il processo fermentativo raggiunge alte temperature al centro della massa. Se siete dei compostatori vi sarete accorti che il cumulo fuma quando diligentemente lo rimescolate, al centro del cumulo la temperatura è di circa 60/70°C . Mettete due uova in un sacchetto per alimenti con all’interno un po’ di acqua, chiudete bene, inserite il sacchetto nella parte più calda del cumulo, creando una piccola cavità con il manico della pala e richiudete il foro con il compost. I tempi di cottura dipendono dalla temperatura del compost, ma orientativamente possiamo dire che dopo circa 40 minuti dalla “deposizione” si hanno le uova alla coque e oltre l’ora uova sode.

Buon Appetito!!

foto di : Joi lto, JD Hancock, Pedro Reyna, Greyframe

Metodi alternativi (e un po’ pazzi!) di cottura ultima modifica: 2015-10-16T08:00:52+00:00 da Cristina Delbuono
Tags:
Metodi alternativi (e un po’ pazzi!) di cottura ultima modifica: 2015-10-16T08:00:52+00:00 da Cristina Delbuono

Agronomo, progettista ambientale, neofita del knitting, appassionata di usi alternativi del verde e blogger – vive in campagna conservando uno spirito spietatamente metropolitano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verra pubblicato

*

Ultimi articolo di Alimentazione

Go to Top