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Clean Power Plan: cosa ha promesso Obama in favore del clima

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Clean Power Plan: cosa ha promesso Obama in favore del clima ultima modifica: 2015-08-07T08:30:56+00:00 da Silvia Faletto
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L’appello lanciato da Papa Francesco con la sua enciclica Laudato sii, un accorato invito per la salvaguardia del Pianeta, sembra che sia stato ascoltato dal Presidente USA Barack Obama, che durante la presentazione del Clean Power Plan si è detto ispirato proprio dal pensiero del pontefice.

In particolare, con questo atto l’amministrazione Obama ha deciso di ridurre le emissioni degli impianti energetici esistenti del 32% dai livelli del 2005 entro il 2030. Su questo obiettivo, gli Stati Uniti sono a buon punto. Le emissioni di CO2 dagli impianti sono già scese del 15% dal 2005 al 2013, ma il piano prevede in merito un passo ulteriore: l’energia utilizzata dovrà provenire da fonti rinnovabili, favorendo quindi i forti investimenti in questo campo

Entro il 2030 anche le emissioni di SO2 – anidride solforosa dannosa sia per la salute sia per l’ambiente –  e di NOx (ossidi di azoto) dovranno diminuire, rispettivamente del 90% e del 72% in relazione al 2005.

power plants

Ogni stato membro della Confederazione ha visto assegnarsi un obiettivo di riduzione, anche se ai singoli Stati è lasciata carta bianca per determinare il modo in cui centrarlo: le varie rappresentanze dovranno presentare le loro iniziative entro il 2016.

Questo potrebbe essere il punto cruciale per la riuscita o meno del piano di Obama: si stima che almeno il 25% degli Stati aprirà una causa legale contro le nuove regole, portando la questione fino alla Corte Suprema. Spetterà quindi ai giudici decidere in merito alla costituzionalità del Clean Power Plan.

Ma non è tutto, il piano dovrà poi superare anche gli ostacoli politici: le elezioni sono alle porte, e se nel 2016 vincerà un Presidente repubblicano, difficilmente il Piano verrà attuato, dato che è in palese contrasto con gli interessi portati da questo partito.

La speranza è che, stavolta, la voce del presidente Obama sia forte e risoluta quanto l’emergenza sociale ed ambientale che gli USA si trovano ad affrontare: se il Clean Power Plan avrà successo, entro il 2030 saranno evitate tra le 1.500 e le 3.600 morti premature, scongiurati 90.000 attacchi di asma nei bambini, fino a 1.700 infarti, 1.700 ricoveri e 300.000 giorni mancati di scuola o di lavoro. Oltre al forte risparmio in campo economico (il rapporto, in campo sanitario, è di 1 dollaro investito per guadagnarne 4), che sarà accompagnato da bollette più contenute: grazie all’aumento dell’efficienza energetica, dice l’EPA – Environmental Protection Agency, il Clean Power Plan dovrebbe ridurre le bollette elettriche di circa 7 dollari al mese entro il 2030.

Il piano di Obama costituisce infine un importante investimento di strategia economica: se applicato, creerà numerosi e duraturi posti di lavoro.

obama sul clean power plan

Ce la farà a vincere le resistenze di multinazionali e stati contrari? I prossimi mesi saranno decisivi, ma certamente l’augurio è per il pieno successo dell’iniziativa. 

Con la conferenza COP21 di Parigi alle porte, infatti, il Clean Power Plan traccia un percorso che può essere certamente seguito da altri, in particolare dall’Unione Europea, in cui la linea comune stilata in questo campo fatica a procedere, anche rallentata dal fatto che la discussione e la divulgazione di tali tematiche nei mezzi di comunicazione di massa viene spesso sacrificata per trattare le più urgenti questioni legate alla crisi economica in atto.

obiettivi ue nel 2030

Tra gli stati che avranno il coraggio di seguire gli USA in questo percorso verso l’approvvigionamento energetico ecologico, c’è da sperare che l’Italia sappia essere leader in campo di ricerca ed applicazione delle energia rinnovabili, sfruttando il potenziale del territorio in cui ci troviamo, con una politica di divulgazione, di incentivi e di finanziamenti alla ricerca efficace e lungimirante. 

Staremo a vedere. Intanto, complimenti ed in bocca al lupo al presidente Obama, che ancora una volta dimostra di essere, prima di tutto, un cittadino green!

Clean Power Plan: cosa ha promesso Obama in favore del clima ultima modifica: 2015-08-07T08:30:56+00:00 da Silvia Faletto
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Clean Power Plan: cosa ha promesso Obama in favore del clima ultima modifica: 2015-08-07T08:30:56+00:00 da Silvia Faletto

25 anni, vive a Torino, dove studia geografia e lavora presso la scuola del Cottolengo con bambini meno fortunati di lei. Orgogliosamente eporediese (abitante di Ivrea, per i neofiti), la battaglia delle arance è un nervo scoperto del suo carattere: a coloro che la definiscono "poco ecologista" è in grado di rispondere argomentando il contrario! Ama andare in montagna, nuotare, viaggiare, conoscere ed aiutare gli altri. Curiosa ed attenta al mondo, odia i pregiudizi ed il "è impossibile!". Ritiene che l'esperienza e il confronto siano il fondamento della civiltà e della cultura, e per questo... Fa molti errori. Ama scrivere, sorridere e prova ogni giorno a lasciare il mondo un po' migliore di come l'ha trovato. Oltre a lavorare a scuola e studiare all'università, parla 4 lingue ed è un' europrogettista. Ultimamente si sta appassionando alla fotografia. Il suo motto? "la geografia salverà il mondo!".

2 Commenti

  1. Complimenti per l’articolo, molto preciso e di ampie vedute.
    L’ho citato, con tanto di link, in un editoriale di risposta, pubblicato in data odierna sul sito della nostra Scuola delle Rinnovabili.

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