L'ambiente è di casa

gwenyth-paltrow

Vivere con 27 euro la settimana,la sfida (persa) di Gwyneth Paltrow ci insegna qualcosa

in Alimentazione|Decrescita
Vivere con 27 euro la settimana,la sfida (persa) di Gwyneth Paltrow ci insegna qualcosa ultima modifica: 2015-04-28T08:00:44+00:00 da Federica Gemma
da

Tutto è cominciato con un tweet della pluripremiata attrice hollywoodiana Gwyneth Paltrow che metteva online una fotografia di quello che aveva comprato con 29 dollari (circa 27 euro), il valore dei buoni alimentari dati alle famiglie americane in difficoltà.

L’idea è nata dalla Ong newyorkese ‘Food Bank’ del famoso chef Mario Batali, e persegue lo scopo di far vedere quanto sia “difficile vivere con la somma percepita attualmente con i buoni pasto versati dal governo alle persone a basso reddito. La Ong critica il fatto che il Congresso degli Stati Uniti abbia tagliato l’importo dei buoni pasto per due volte dal 2013, aumentando il numero di persone che devono fare affidamento su associazioni di beneficenza per nutrirsi.” [New York Daily News]

This is what $29 grocery store

Il tweet della Paltrow dice: “Questo è quello che puoi comprare con 29$ al negozio di alimentari – quello con cui le famiglie che ricevono i buoni  devono vivere per una settimana“.

Lo scopo era nobile: dimostrare come le famiglie americane che ricorrono al sussidio di 29 $ a settimana ( i food stamp) non riescano a nutrirsi a sufficienza, né riescano a mangiare cibi di qualità per 7 giorni.

La sfida infatti la nostra Gwyneth l’ha sperimentata in prima persona e l’ha persa, gettando la spugna dopo 4 giorni.

Inutile dire che il web l’ha sommersa di critiche, analizzando il contenuto nella sua spesa, prendendosi gioco di lei non trovando una scelta utile acquistare 6, ma proprio 6, lime.

gwenyth-paltrow

Non c’è carne né pesce nella foto poiché Gwyneth, autrice anche di libri di ricette, ha sposato da anni la  dieta vegetariana; nella fotografia ci sono riso integrale, fagioli neri, piselli surgelati, verdura fresca, uova, formaggio, i famosi lime, aglio, cipolla e una patata dolce.

E’ assolutamente vero che c’è una sorta di “ingenuità” di fondo in questa spesa, di una persona che non sa cosa vuol dire sopravvivere per una settimana, magari con bambini.

negozi che accettano i buoni
negozi che accettano i buoni

D’altro canto, questa foto provocazione ha avuto un seguito e un successo enorme, sollevando il velo sui buoni alimentari di sussidio e stimolando il dibattito nella società.

I detrattori della spesa della Paltrow sostengono che l’attrice non ha pensato ai negozi dove le fasce deboli possono utilizzare i buoni alimentari, posti dove raramente c’è frutta o verdura fresca e non ha possibilità di reperire altrove questi alimenti, se non ricorrendo a cibi surgelati o in scatola.

In Italia una nota catena di discount ha “risposto” alla foto con un’altra immagine di una spesa che si può effettuare presso i loro punti vendita con la medesima cifra: compaiono latte a lunga conservazione, un pollo, una bottiglia di olio, scatolette di tonno, biscotti, pasta, zucchero, uova, formaggio, passata di pomodoro, un cespo di insalata, cipolle e un sacco di mele.

Verdura fresca pochissima, frutta poca molti cibi a lunga conservazione, tutto non biologico.

Due mondi opposti in cui non si trova il punto mediano: da un lato un’alimentazione vegetariana, con prodotti freschi, controllati, cereali integrali e legumi non sufficienti a coprire una settimana. Dall’altro lato cibi confezionati, ad alto potere calorico come i biscotti e pochissime fibre, tutto raffinato, con pochi alimenti freschi.

Il velo è squarciato, come viviamo noi? Con quanti soldi? E cosa portiamo in tavola?

Riusciremmo a vivere con 27 euro a settimana mangiando cibi sani, freschi, senza avere un orto da cui prenderli?

Vivere con 27 euro la settimana,la sfida (persa) di Gwyneth Paltrow ci insegna qualcosa ultima modifica: 2015-04-28T08:00:44+00:00 da Federica Gemma
Tags:
Vivere con 27 euro la settimana,la sfida (persa) di Gwyneth Paltrow ci insegna qualcosa ultima modifica: 2015-04-28T08:00:44+00:00 da Federica Gemma

Laureata in Scienze della comunicazione, con una specializzazione in sociologia ambientale, è curiosa di tutto e tutti. Tiene corsi, legge, scrive, comunica. Adora la cucina e vivere in modo sostenibile. Il suo motto è: "Ogni posto è buono per fare la raccolta differenziata, non ci sono scuse"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verra pubblicato

*

Ultimi articolo di Alimentazione

Go to Top