Il Biciclettario

Bicicletterario – Parole in Bicicletta, il primo concorso letterario per promuovere la mobilità sostenibile

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Bicicletterario – Parole in Bicicletta, il primo concorso letterario per promuovere la mobilità sostenibile ultima modifica: 2015-01-15T08:22:35+00:00 da Valeria Rocca
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Amate scrivere? Muovervi con la bicicletta è la vostra passione? Allora il Biciclettario-Parole in Bicicletta, ideato e promosso dal CO.S.Mo.S, è il concorso letterario a favore dell’ambiente che fa per voi.

Abbiamo incontrato Monica Penitenti, responsabile del progetto, che ci ha spiegato com’è nato e si è sviluppato questo inedito concorso.

Monica, ci racconti che cos’è il Biciclettario-Parole in Bicicletta?

IL BICICLETTERARIO – Parole in Bicicletta” è il primo concorso nazionale di Poesia e Narrativa inedite che abbia come tema la bicicletta. Ora, in realtà, possiamo ben vantarci d’essere addirittura internazionali poiché alcune opere stanno arrivando da altre nazioni, addirittura da altri continenti”.

Il Bicicletterario

Perché avete pensato proprio a un concorso letterario per sensibilizzare l’opinione pubblica all’uso della bicicletta?

“Narrativa e poesia sono uno dei mezzi che utilizziamo per raggiungere il nostro scopo. Noi siamo il CO.S.Mo.S., Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile, e siamo tutti pedalatori nella quotidianità, senza essere oltranzisti (abbiamo tutti un’automobile e, addirittura, amiamo guidare). Cerchiamo un modo per vivere meglio, tutto qui. Facile, eh? Non così tanto, veramente. Perché per molti abbandonare l’auto o usarla meno è un problema. Quindi ci inventiamo mille cose pur di attirare l’attenzione su una mobilità sostenibile. Una di queste cose è IL BICICLETTERARIO e, sembra strano, semplicemente perché ancora non esisteva un premio così  prima di questo.”

 Quali sono gli obiettivi che volete raggiungere?

“L’obiettivo del Premio è ispirare quante più persone possibili affinché scrivano racconti e/o versi pensando a una bicicletta. Quella dell’infanzia, quella del futuro, quella immaginata o quella reale. Una bicicletta protagonista o solo amica di passaggio.  Stanno arrivando molte opere, anche da scrittori illustri, che hanno accettato l’invito e la sfida di misurarsi con un tema preciso come il nostro. La bicicletta fa parte della nostra storia, pensando a una bicicletta di cui scrivere, a molti sta venendo la voglia di rispolverare quella che tengono reclusa in cantina. Se è così, l’obiettivo è raggiunto, no?”

Quali caratteristiche deve avere l’opera letteraria per essere ammessa al concorso?

Deve essere originale, inedita e o in versi o entro le tre cartelle se in prosa. Deve avere per tema la bicicletta, in ogni declinazione possibile. Deve poi giungere in formato pdf o in word, in forma anonima come allegato a una mail nella quale ci siano nome e cognome, attuale domicilio, telefono, e-mail funzionante e data di nascita dell’autore.

Biciclettario 2

Quali sono i tempi e i modi per partecipare?

Abbiamo prorogato la scadenza del bando fino al 31 gennaio 2015 e bisogna inviare le opere a bicicletterario@gmail.com

Se dovesse dare un consiglio agli scrittori in erba che vogliono inviare la loro opera, quale sarebbe?

Noi cerchiamo opere che ci emozionino e che possano emozionare i lettori. Il tema è fondamentale però, essendo un Premio letterario vero, con giurati veri e tra loro poeti, scrittori, giornalisti, linguisti, vogliamo che le opere siano anche scritte bene. E per scrivere bene bisogna leggere bene. Anche la propria opera. Leggerla e rileggerla, tagliare il superfluo, operare di bulino e lima fino a che non una parola sia di troppo. E inviare l’opera solo dopo che si è riletta ancora. Ho detto leggere?

Il Bicicletterario è una delle iniziative di un progetto più ambizioso, il Co.s.mo.s. Com’è nato e quali sono i suoi valori fondamentali?

“Il CO.S.Mo.S. è nato come naturale conseguenza delle tante CRITICAL MASS organizzate qui a Minturno (LT), poiché diventò indispensabile costituirci ed essere in qualche modo riconoscibili. Alcuni di noi hanno lunga esperienza di vita associativa e hanno preferito costituirsi in Comitato Spontaneo, senza struttura gerarchica, quindi, senza sede o statuto per dedicare tutte le energie all’obiettivo e non al mantenimento della struttura (molte realtà associative assorbono e utilizzano troppe energie proprio per mantenere le proprie strutture, a scapito degli obiettivi). Il nostro obiettivo, in particolare, è quello di far entrare il nostro Paese nei grandi circuiti del cicloturismo, che tanta economia muovono nel resto d’Europa e del mondo. A Minturno, purtroppo, non abbiamo nemmeno un pezzetto di pista ciclabile, benché il nostro sia un territorio completamente pianeggiante, sul mare, con caratteristiche da gran turismo. Abbiamo raccolto, allora, oltre 3300 firme per un’iniziativa di volontà popolare per la realizzazione di una pista ciclabile sul nostro lungomare che però la nostra amministrazione è molto restia ad attuare e alla quale oppone strani ostacoli. Così noi insistiamo, organizziamo Critical Mass ogni mese, con presenze fino a 320 biciclette per volta, inventandoci anche piccoli contest con piccolissimi gadget ricordo, con il supporto di amici che di volta in volta offrono o il rinfresco o spuntini a tutti i partecipanti. Partecipiamo a nostra volta a pedalate collettive organizzate da altri nella zona e cerchiamo di dare l’esempio andando in bicicletta più spesso che possiamo. Ci siamo inventati anche un network che si chiama BICIAMICISHOP, una rete di attività commerciali (oltre 80) che applicano sconti variabili a chi vada in bicicletta a fare la spesa. Poi un altro network che si chiama IO RI-CICLO, in cui raccogliamo bici usate abbandonate, le riportiamo a nuova vita (al minimo, come possiamo) e le prestiamo a chi vuole venire a pedalare con noi ma è sprovvisto di bicicletta o addirittura le regaliamo a ragazzini che non se ne possono permettere una.”

Foto Backstage Biciclettario_Location: Scauri (LT) -  Foto di Laura Frezza, Monica Penitenti, Pasquale Careddu e Giovanni Caruso.
Foto Backstage Bicicletterario_Location: Scauri (LT) –
Foto di Laura Frezza, Monica Penitenti, Pasquale Careddu e Giovanni Caruso

Ci sono altre iniziative, a favore dell’ambiente, in programma per questo 2015 appena iniziato?

“Tutto quello che possiamo fare, è pedalare ad oltranza e invitare quante più persone possibile a fare lo stesso. Il 21 di marzo, poi, per premiare le opere più belle del Premio, stiamo organizzando una grande festa, che si terrà qui a Minturno, proprio sul lungomare, durante la quale ci saranno una mostra di arte a pedali, ci sarà musica dal vivo, la nostra premiazione e tante altre cose a tema biciclettoso. Venite a pedalare con noi!”

Quindi, per rimanere aggiornati su tutte le iniziative seguite la pagina Facebook Il bicicletterario o il blog Cosmosminturno. L’appuntamento, come già ricordato sopra, è il 21 marzo 2015 a Minturno per la premiazione finale del concorso. Intanto non possiamo che augurarci che i libri e la bicicletta siano sempre fonte d’ispirazione per ognuno di noi.

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