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Avete mai usato il car pooling? Intervista a chi l’ha provato

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Avete mai usato il car pooling? Intervista a chi l’ha provato ultima modifica: 2014-09-02T08:00:58+00:00 da Federica Gemma
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Il car pooling, cioè condividere l’auto con altre persone, è di gran moda di questi tempi.

Un po’ la congiuntura economica, un po’ i prezzi del carburante e anche un po’ di coscienza ecologica hanno fatto sì che il viaggiare in auto con altre persone non sia una cosa così desueta.

La novità sta nel fatto che il car pooling non riguarda più amici, parenti o colleghi di lavoro. Non solo, almeno.

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I principali utilizzatori europei dei servizi di car pooling sono donne e la fascia di età maggiormente coinvolta è quella dai 25 ai 39 anni. Il livello di istruzione è medio alto e la metà del campione analizzato utilizza la bicicletta più di una volta a settimana(Fonte Car Pooling.com).

Nella nostra Italia negli ultimi due anni si è assistito a un vero e proprio boom di siti che propongono passaggi e condivisioni di automobili. Il principio base di funzionamento resta identico: chi possiede un mezzo di trasporto lo mette a disposizione di altri che fanno lo stesso tragitto, in cambio di un rimborso per le spese che si vanno a sostenere come il pedaggio e la benzina.

Dal punto di vista ambientale è un ottimo sistema per promuovere una mobilità più sostenibile, poiché l’utilizzo dell’auto viene limitato e di conseguenza le emissioni inquinanti.

car pooling 2

La curiosità di sapere se funziona, se è davvero utile è tanta. Per questo abbiamo intervistato Alessio 34 anni di Torino, che ha utilizzato il car pooling per la prima volta questa estate, per andare al mare. Ha utilizzato la modalità ride sharing, cioè di condivisione del viaggio, senza mettere a disposizione l’automobile, una sorta di “autostop telematico” grazie all’utilizzo di un sito che mette in contatto chi offre passaggi e chi li cerca.

Era il tuo primo viaggio condiviso con queste modalità? Cosa ti ha fatto decidere per questo modo di muoverti, anziché ad esempio, il treno?

Sì, era il mio primo viaggio in condivisione. Abito a Torino e dovevo raggiungere una coppia di amici a Camporosso (ndr Liguria) e mi hanno consigliato di provare il sito di ride sharing Blablacar: mi sono iscritto il giorno prima di partire e sono riuscito a trovare un passaggio fino a Ventimiglia, dove poi mi hanno recuperato i miei amici.

C’era un treno alle 6,25 di mattina che avrei voluto prendere (e mi risulta essere l’unico diretto della mattina) per non perdere tutto il giorno di vacanza. Sono partito invece alle 8,30, non ho dovuto fare una levataccia, il conducente è venuto a prendermi sotto casa, ho pagato meno che se avessi viaggiato in treno e sono arrivato in tempo per l’ora di pranzo.

Ci racconti come è stato questo viaggio? 

Ero con una coppia, su una automobile Yaris cinque porte, abbastanza comoda;  io ero l’unico passeggero e avevo praticamente due posti dietro disponibili (il terzo era occupato da valigie). Il viaggio è stato piacevole, abbastanza silenzioso perché il conducente come descritto da suo profilo sul sito non era un chiaccchierone. Il conducente è un buon guidatore, credo di essermi anche addormentato per questo!

E infine… pensi che lo riuserai ancora? O che metterai a disposizione la tua auto per il car pooling o per il ride sharing?

Penso che sia un servizio da utilizzare ogni volta che risulti conveniente.  Per quanto riguarda la mia macchina, è una Punto che ha tredici anni, con molti guasti alle spalle, e che condivido con mia sorella che non abita con me, diciamo… un car pooling famigliare! Non escludo comunque di condividerla in ride sharing per viaggi non troppo lunghi.

La parola a voi… lo avete mai fatto?

Avete mai usato il car pooling? Intervista a chi l’ha provato ultima modifica: 2014-09-02T08:00:58+00:00 da Federica Gemma
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Avete mai usato il car pooling? Intervista a chi l’ha provato ultima modifica: 2014-09-02T08:00:58+00:00 da Federica Gemma

Laureata in Scienze della comunicazione, con una specializzazione in sociologia ambientale, è curiosa di tutto e tutti. Tiene corsi, legge, scrive, comunica. Adora la cucina e vivere in modo sostenibile. Il suo motto è: "Ogni posto è buono per fare la raccolta differenziata, non ci sono scuse"

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