la luna al perigeo

Il giorno dopo del clima

in Cinema|Clima
Il giorno dopo del clima ultima modifica: 2014-08-16T08:30:23+00:00 da Silvia Faletto
da

Oggi è il 16 agosto, il giorno dopo Ferragosto.

Strane date quelle successive a una festività: di solito, sono giorni in cui si mangiano gli avanzi del giorno precedente – che molto spesso bastano per il pranzo e la cena dei tre giorni successivi -, si fanno passeggiate o si dorme tutto il giorno.

Ma… il 16 agosto? il clima di Ferragosto non stuzzica l’appetito (troppo caldo), e molti di noi lo trascorreranno come il giorno prima, magari al mare, in montagna, oppure in visita in una città d’arte.

cagnolini in vacanza

Al cinema, il “giorno dopo” ricorda un film famoso e apocalittico: “The day after Tomorrow”. In questa pellicola, il riscaldamento globale porta ad una nuova era glaciale, con conseguenze catastrofiche per il genere umano.

Questa è una teoria fantascientifica, molto lontana dalla realtà che viviamo oggi. Per fortuna, il riscaldamento globale non ha ancora portato a conseguenze globali così evidenti e senza ritorno.

Eppure, “il giorno dopo” è un azzardo, anche dal punto di vista ambientale. 

fiore tra le rocce

Il giorno dopo la luna al perigeo ormai è calante.

Il giorno dopo, la route nazionale è già un ricordo, una storia da raccontare ai gruppi che attendono i rover e le scolte nelle loro terre d’origine, per fortuna cogliendo solo i frutti di una bella esperienza, ma senza rifiuti da raccogliere.

Il giorno dopo, le catastrofi ambientali e le bombe d’acqua sono cadute e passate, e si può solo riparare ai danni provocati.

bomba d'acqua

Eppure, ogni giorno è passato, presente e futuro: passato, perché domani sarà ieri, buono solo per intervenire sui danni, e non sulle cause; presente, dato che oggi si può imparare da ieri, prevenendo e cercando di ritardare il domani peggiore; futuro, visto che porta le conseguenze delle decisioni del passato.

Oggi, possiamo dire che una costa ogni 51 kilometri risulta inquinata – rapporto Goletta Verde 2014 -. In passato non abbiamo tenuto conto delle nostre coste, rovinandole e mettendo in pericolo il nostro stesso patrimonio e opportunità economica (maggiore inquinamento lungo le coste significa minore turismo e valorizzazione del territorio). Il futuro… Sta a noi. 

luna sul mare

Possiamo scegliere se vivere un “Day After” pieno di sole, proteggendo e salvaguardando l’ambiente che ci circonda, oppure continuare a vedere solo il presente, senza considerare il domani.

Forse, lo sguardo al passato può aiutarci a ricordare che la cecità non porta mai alla luce, ma al disastro. Prevenire, prima che giunga il “giorno dopo” è la via giusta per evitare i danni di uno Tsunami incontrollabile.

Intanto, potremmo cominciare con il migliorare l’ambiente intorno a noi, magari provando a partecipare al nostro contest! 

Buone vacanze a tutti!

Il giorno dopo del clima ultima modifica: 2014-08-16T08:30:23+00:00 da Silvia Faletto

25 anni, vive a Torino, dove studia geografia e lavora presso la scuola del Cottolengo con bambini meno fortunati di lei. Orgogliosamente eporediese (abitante di Ivrea, per i neofiti), la battaglia delle arance è un nervo scoperto del suo carattere: a coloro che la definiscono "poco ecologista" è in grado di rispondere argomentando il contrario! Ama andare in montagna, nuotare, viaggiare, conoscere ed aiutare gli altri. Curiosa ed attenta al mondo, odia i pregiudizi ed il "è impossibile!". Ritiene che l'esperienza e il confronto siano il fondamento della civiltà e della cultura, e per questo... Fa molti errori. Ama scrivere, sorridere e prova ogni giorno a lasciare il mondo un po' migliore di come l'ha trovato. Oltre a lavorare a scuola e studiare all'università, parla 4 lingue ed è un' europrogettista. Ultimamente si sta appassionando alla fotografia. Il suo motto? "la geografia salverà il mondo!".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verra pubblicato

*

Ultimi articolo di Cinema

Go to Top