Neotrogla sp.

Una scoperta sensazionale: insetti dai sessi invertiti

in Animali
Una scoperta sensazionale: insetti dai sessi invertiti ultima modifica: 2014-06-05T08:30:52+00:00 da Ivan Grasso
da

Neotrogla sp.

 

In un’oscura grotta brasiliana gli scienziati hanno fatto un’insolita scoperta, quattro specie di insetti che posseggono i genitali invertiti: la femmina usa il suo simil-pene interno, che tira fuori solo durante il momento dell’accoppiamento, per penetrare l’apertura marsupio-vaginale del maschio per raccoglierne lo sperma. Uno degli scienziati coinvolti, Rodrigo Ferreira professore alla Federal University of Lavras in Brazil, dice: “Non conoscevamo nulla di simile finora, questo elaborato pene femminile è unico nel suo genere”.

Veniamo quindi a conoscenza che esistono altre specie nelle quali i genitali maschili sono pressoché ridotti, e le femmine sono dotate di organi per la penetrazione, ma in nessuno di questi casi, sono così complessi, o comunque così ben strutturati e funzionali; Ferreira e i suoi collaboratori hanno scoperto le specie mentre si trovavano ad analizzare la struttura interna di alcune caverne brasiliane. Le specie in oggetto appartengono all’ordine degli Psocotteri, comunemente conosciuti con il nome di Mordilibri, nello specifico si tratta del genere Neotrogla. Dopo accurati accertamenti sono riusciti a dimostrare che ognuna delle quattro specie in oggetto possiede una versione di pene leggermente diversa dalle altre. Lo studio, condotto da brasiliani, svizzeri e giapponesi è stato pubblicato su Current Biology.

In una delle quattro specie il pene è ricurvo, nelle altre tre invece sono presenti delle protuberanze appuntite che si adattano alle tasche delle camere genitali maschili. Per poter capire fino in fondo il funzionamento e la capacità di penetrazione i ricercatori hanno studiato in laboratorio coppie di insetti in fase di accoppiamento. Dopo attente osservazioni gli scienziati hanno confermato che il simil-pene, chiamato Ginosoma, viene effettivamente usato per penetrare il maschio. L’accoppiamento tra questi insetti è molto lungo: “Una delle coppie ha copulato per circa 73 ore. È stato davvero sorprendente!”, commenta Ferreira. Questo probabilmente perché il trasferimento dello sperma è molto lento e la femmina cerca di accumularne il più possibile.

Schema della copula

Ma perché i ruoli si invertono? Gli scienziati ritengono che questo fenomeno potrebbe essere la conseguenza di un vero e proprio scambio dei ruoli sessuali, dovuto alle condizioni di vita ardue e difficoltose che si riscontrano in queste grotte; quest’ultime sono estremamente aride e molto buie, dove l’approvvigionamento è costituito da guano e carcasse di pipistrelli morti. Queste condizioni estreme obbligano le femmine a cercare cibo in continuazione per la produzione delle uova, che come è noto implica un grande sforzo energetico: “Il pene femminile, in questo contesto, costituisce uno strumento prezioso per procurarsi risorse nutritive direttamente dai maschi”, spiega Ferreira, la capsula spermatica donata dal maschio, infatti, sembra fornire nutrimento alle femmine.

Il gruppo di studio è riuscito a far riprodurre con successo tre delle nuove specie, puntano però a costruire in laboratorio un ambiente simile a quello delle grotte, in modo da poter analizzare un’intera comunità e studiarne così ecologia ed etologia. “Con tutta probabilità”, aggiunge Ferreira, ”il sottosuolo brasiliano ospita ancora numerose specie sconosciute: secondo una stima, nel paese ci sono ben 150 mila grotte, di cui solo 12.000 sono state ufficialmente esplorate.” La questione quindi rimane ancora piena di interrogativi in attesa di nuovi studi.

[Fotografia di Yoshizawa Kazunori]

Una scoperta sensazionale: insetti dai sessi invertiti ultima modifica: 2014-06-05T08:30:52+00:00 da Ivan Grasso
Tags:
Una scoperta sensazionale: insetti dai sessi invertiti ultima modifica: 2014-06-05T08:30:52+00:00 da Ivan Grasso

Ivan grasso nato a Vercelli nel 1980 si è laureato in Scienze Naturali ed ha seguito svariati corsi di fotografia naturalistica e di disegno naturalistico. Ha conseguito il patentino da accompagnatore naturalistico nel 2006 e da allora collabora con cooperative e associazioni come accompagnatore naturalistico ed educatore ambientale. Si occupa di lotta biologica alle zanzare e insegna materie scientifiche nelle scuole. Ha partecipato a piccole mostre contest ed altre benefiche. "Nel tempo libero leggo, scrivo poesie, piccole sceneggiature, adoro il cinema, il fumetto e amo lavorare il legno in ogni sua forma, da qui la passione per la pirografia."

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non verra pubblicato

*

Ultimi articolo di Animali

Go to Top