L'ambiente è di casa

bambinopidocchi

Come contrastare i pidocchi in modo naturale

in Educazione|Natura
Come contrastare i pidocchi in modo naturale ultima modifica: 2013-09-27T08:44:58+00:00 da eleonora anello
da

Ricomincia la scuola e ritorna l’incubo pidocchi.

Un piccolo e annoso problema che viene vissuto dalle mamme come una vera e propria tragedia. Prese dal panico molte ricorrono a trattamenti aggressivi che contengono potenti antiparassitari che, seppur acquistati in farmacia, sono moderatamente tossici e a volte anche inefficaci. Il pidocchio può essere debellato con metodi più dolci e naturali. bambinopidocchi

Quando si parla di pidocchi due cose sono certe: la prima è che tutti si metteranno a grattarsi la testa e in seconda battuta qualcuno ci rassicurerà dicendo che “Il pidocchio va solo sul capello pulito”. Ad ogni modo da mamma e da insegnante posso dirvi che nella lotta all’imbarazzante parassita è innanzitutto necessario riconoscerlo.

Come riconoscere i pidocchi

Uno dei segni inconfondibili che preannunciano la presenza del pidocchio è il forte prurito alla testa. I bambini che li hanno contratti infatti si grattano spesso e con vigore il capo a volte con due mani contemporaneamente.

I pidocchi sono dei piccolissimi animaletti di colore marroncino dalla forma oblunga. Nascono dalle lendini (le uova del pidocchio) facilmente riconoscibili perché attaccate al capello. Non si staccano da esso molto facilmente come accade per la forfora, ad esempio. I pidocchi preferiscono soggiornare sulla nuca e dietro le orecchie. Quindi per non sbagliare, mettetevi alla luce, chiedete la collaborazione del bimbo e, se avete ancora qualche dubbio, bagnate i capelli. In questo modo saranno più visibili.

pidocchi

La prevenzione

La prima arma contro i pidocchi è la prevenzione. A teste ripulite applicate quindi prodotti atti a respingere il parassita come l’olio essenziale di lavanda o il tea tree oil. Attenzione però a non mettere a contatto gli oli essenziali con la pelle, potrebbero arrossarla. Applicateli quindi sugli indumenti (colletti dei grembiulini, ad esempio). In commercio si trovano facilmente spray composti da sostanze naturali, efficaci e pronti ad essere spruzzati.

Evitate l’epidemia. Nel momento in cui vi rendete conto che vostro figlio ha i pidocchi avvertite tempestivamente le insegnanti. Non c’è nulla di cui vergognarsi. Le maestre non diffonderanno la notizia nel pieno rispetto della vostra privacy. In tal modo verranno avvisate le famiglie della classe che si attiveranno a controllare i propri figli. Solo con una buona collaborazione tra scuola e famiglia impedisce il diffondersi del tanto indesiderato ospite .

Educhiamo i bimbi a non scambiarsi indumenti e accessori quali cappellini, fasce per capelli ed elastici.

I rimedi

Affinché i pidocchi vadano via è necessario eliminare anche le lendini. Ripulite bene le teste aiutandovi con l’apposito pettinino a denti strettissimi. Per staccare le lendini dal capello con facilità, utilizzate l’aceto che ha la proprietà di sciogliere il collante che lega l’uovo al capello. Ottimi anche i decotti di timo e origano da frizionare sui capelli prima della rimozione.

pidocchi-pettinino

Prendete lenzuola, federe, indumenti ma anche fodere dei divani e dei seggiolini per auto e chiudete tutto in un sacco. Passate 72 ore potrete lavare tutto in lavatrice non necessariamente ad alte temperature. Il pidocchio è un parassita e lontano dalle teste non può che morire.

Oltre a prodotti naturali potete eliminare pidocchi e lendini con la piastra per capelli. L’alta temperatura oltre a bruciare le lendini consente un distacco dal capello più facilitato.

Io mi sono trovata molto bene con questo ultimo rimedio. È bastata un’accurata passata di piastra per debellarli. E voi quale metodo utilizzate?

Come contrastare i pidocchi in modo naturale ultima modifica: 2013-09-27T08:44:58+00:00 da eleonora anello
Tags:
Come contrastare i pidocchi in modo naturale ultima modifica: 2013-09-27T08:44:58+00:00 da eleonora anello

Vive a Torino. E' giornalista pubblicista, laureata in scienze della comunicazione. Vegetariana ed ecologista, è appassionata di ambiente e di come viene comunicato. Ama il sole e non potrebbe fare a meno del mare. Si sente la paladina dell'ambiente. Per fortuna nella vita privata è mamma di due splendide bimbe che la portano con i piedi per terra. Odia parlare in pubblico e per questo... scrive.

Ultimi articolo di Educazione

Go to Top