materiale scuola sostenibile

Consigli utili per un “Back to school” all’insegna dell’ambiente

in Decrescita|Educazione|Genitori Green|Riuso|Scuola
Consigli utili per un “Back to school” all’insegna dell’ambiente ultima modifica: 2012-09-07T09:47:49+00:00 da eleonora anello
da

La salvaguardia dell’ambiente vi sta a cuore? Anche a scuola? Pochi giorni e volenti o nolenti si ricomincia.

Se visti sotto una prospettiva verde, pure gli acquisti per il nuovo anno scolastico, possono diventare un momento educativo sia per i bambini che per i loro genitori. Ecco allora alcune dritte per chi vuole tornare tra i banchi in maniera eco-sostenibile.

materiale scuola sostenibile

Prima di tutto imponetevi di acquistare solo ciò che veramente serve. Attenersi alle indicazioni contenute nelle dettagliatissime liste degli insegnanti, è già un buon inizio per non nuocere all’ambiente e al portafoglio. Perciò controllate bene in casa ciò che già possedete e, per coinvolgere e rendere partecipi i vostri bimbi, potete dare il via a una sorta di caccia al tesoro. Una volta recuperati gli oggetti, sempre insieme ai diretti interessati, sarete pronti a far rivivere il materiale attraverso delle modifiche. A questo scopo, torneranno utili spille, toppe ma anche bottoni e tutto quello che vi suggerirà la vostra fantasia. Semplici pennarelli di stoffa, ad esempio, potranno servire per decorare vecchi zaini e i corredini dei più piccoli, come asciugamani, copertine e bavaglini.

Per ciò che non è possibile riutilizzare, il mercato vi verrà certamente incontro con oggetti sostenibili ed ecologici. Forse sarà un po’ difficile spiegare ai bambini che spesso è necessario rinunciare ai propri beniamini dei cartoni animati per far del bene alla natura. Tuttavia in molti, se ben istruiti, capiranno al volo e non si opporranno. È stupefacente come i bimbi possano cambiare opinione in modo repentino quando correttamente informati sulle cose. E se così non fosse, si potrà sempre raggiungere un compromesso del tipo: l’astuccio lo scegli tu, allo zaino ci pensano i tuoi genitori.

ingresso-scuola

Il WWF viene incontro alle famiglie più attente ai temi ambientali e alle prese con il back to school, con una linea ecologica che comprende zaini, astucci, quaderni e diari. Le immagini degli animali impresse sui prodotti generalmente piacciono ai giovani studenti e, tutto sommato, i prezzi sono contenuti. Senza contare che tali prodotti diventano veicolo di comunicazione di messaggi fortemente educativi.

Ci sono poi le matite ottenute dal riciclo dei più svariati materiali e pennarelli e temperamatite in plastica compostabile. Per la salute dei vostri bimbi e per qualsiasi acquisto meglio sincerarsi dell’atossicità dei prodotti.

materiale-scolastico-600x250

Passando al cartaceo, per i libri di testo meglio prediligere quelli di seconda mano. Di quaderni e fogli invece ne esistono in carta riciclata. A chi non piace il loro aspetto un po’ trasandato ma molto vissuto, si può comunque orientare sulla carta ecologica certificata, proveniente cioè da foreste gestite in forma responsabile e nel pieno rispetto della natura. Stessa scelta da effettuare anche per carta igienica, carta casa e fazzoletti, ormai onnipresenti nelle liste degli oggetti necessari per la frequenza.

Insomma, forse sarà un po’ più difficile arrivare al suono della campanella con un corredo scolastico veramente eco. Volete mettere però la soddisfazione e la felicità sul volto dei vostri eco-figli?!

Consigli utili per un “Back to school” all’insegna dell’ambiente ultima modifica: 2012-09-07T09:47:49+00:00 da eleonora anello
Tags:
Consigli utili per un “Back to school” all’insegna dell’ambiente ultima modifica: 2012-09-07T09:47:49+00:00 da eleonora anello

Vive a Torino. E' giornalista pubblicista, laureata in scienze della comunicazione. Vegetariana ed ecologista, è appassionata di ambiente e di come viene comunicato. Ama il sole e non potrebbe fare a meno del mare. Si sente la paladina dell'ambiente. Per fortuna nella vita privata è mamma di due splendide bimbe che la portano con i piedi per terra. Odia parlare in pubblico e per questo... scrive.

Ultimi articolo di Decrescita

Go to Top